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Prospettive livornesi.it la fascia costiera toscana nell'era della globalizzazione
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Per leggere il testo integrale del nostro documento sullo sviluppo economico locale clicca qui. Di seguito pubblichiamo il punto 4.5.
4.5. La green economy.
Il Presidente della Regione toscana ha recentemente affermato in apertura di un Convegno sull’economia verde: “ La crisi economica si combatte soprattutto con nuove idee di sviluppo. Per questo la via scelta dal governo regionale è incentrata sulla green economy, opzione unica per garantire un futuro alle prossime generazioni e al nostro pianeta; scelta indispensabile per sostenere e rinnovare in questa fase di passaggio il sistema economico della nostra regione”.
La sostenibilità senza alcun dubbio fa bene all'economia, oltre che all'ambiente, ed è quindi necessario oggi più che mai investire in ricerca e in sviluppo tecnologico. Compiere oggi scelte trasversali nel settore della green economy vuol dire introdurre una consistente discontinuità nel modo di governare, dalla cultura d'impresa ai nostri modi di vivere. Una discontinuità che dovrà coinvolgere tutti, a partire dalla Regione agli Enti locali, dalle Università al mondo della cultura e dell'economia, dalle imprese fino ai singoli cittadini.
E' necessario impostare e sviluppare politiche pubbliche fortemente integrate fra di loro per realizzare un sistema in grado di ottimizzare la diffusione delle energie rinnovabili tra le famiglie, le imprese e le pubbliche amministrazioni. Dobbiamo anche ridurre le importazioni di energia, a partire dal petrolio e creare una conoscenza specifica sulle alternative possibili, grazie al ruolo delle università e dei centri di ricerca. Allo stesso tempo devono essere create le condizioni per la nascita di un’industria vocata alla produzione di impianti o di componenti di impianti green e a tutta una serie di nuove professionalità altamente qualificate. Devono essere altresì sviluppate le potenzialità della green economy nel settore agricolo il quale più di altri soffre della crisi economica. Occorrono, inoltre, politiche e interventi concreti per riqualificare profondamente uno dei settori trainanti dell'economia, quello dell'edilizia e quindi della bioedilizia; il nostro obiettivo è quello proporre la Toscana come territorio chiave per la progettazione, produzione e commercializzazione di tecniche e materiali costruttivi adatti per la fascia climatica mediterranea e combattere così l'espansione del riscaldamento terrestre. Altrettanto deve essere fatto per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio. Allo stesso tempo è necessario lavorare per la tutela della biodiversità, per la difesa del suolo e delle risorse idriche, per una più adeguata politica dei rifiuti.
La green economy, in conclusione, non si identifica con un settore specifico, ma vuole rappresentare una dimensione ampia, unitaria e integrata che fa riferimento alla produzione, agli stili di vita, ai consumi, alla ricerca, alla diffusione delle tecnologie necessarie.
Un segmento importante della green economy è quello energetico ( fonti rinnovabili, efficienza e risparmio, nuove tecnologie ).
L’obiettivo che dobbiamo proporci nella nostra realtà territoriale deve essere duplice: allargare la presenza di una produzione energetica sostenibile; stimolare la nascita in sede locale di imprese produttrici di impianti o materiali per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili ( sole, vento, altro ) o comunque afferenti la green economy.
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